Non è il caso del Vaticano, che in quanto a strategia di comunicazione sembra essere piuttosto carente
Dopo la presa di posizione nei confronti della moratoria proposta dalla Francia per la depenalizzazione dell'omosessualità, con il conseguente calo dei consensi anche tra i cattolici, arriva la revoca della scomunica ai vescovi scismatici lefevbriani. E arriva in un momento quanto mai inopportuno, proprio dopo le affermazioni negazioniste di uno dei vescovi, Richard Williamson, che in una intervista ad una televisione svedese aveva affermato che non vi erano state camere a gas e che solo 200-300 mila ebrei erano morti nei lager nazisti e non 6 milioni. di Vania Gaito