da "La Sicilia" del 28/06/2010
IL LAVORO HA OFFERTO SPUNTO A PROFONDE RIFLESSIONI SULLA NATURA UMANA E SUL LINGUAGGIO DELLA METAFORA
Attività culturale culminata nello spettacolo "Il nostro viaggio" ispirato a Moby Dick
L’attività teatrale dell’istituto comprensivo A. Musco, quest’anno, è stata particolarmente intensa e ricca di soddisfazioni. Il percorso, avviato sin dall’inizio dell’anno scolastico, con un gruppo di alunni della scuola secondaria di primo grado, ha portato alla realizzazione dello spettacolo “Il nostro viaggio” liberamente ispirato a Moby Dick di Hermann Melville. Un’opera complessa, un trattato sulle balene che lascia spazio a riflessioni sulla natura umana ed offre la possibilità di esplorare il linguaggio della metafora che fa di questo testo il capolavoro letterario che tutti conosciamo. La ricerca, che da sempre caratterizza il lavoro teatrale, in questo caso, è stata finalizzata anche alla ideazione di testi autoprodotti e alla costruzione collettiva della messa in scena. Si è privilegiato l’aspetto del viaggio: a bordo di una nave baleniera i marinai hanno espresso i loro sentimenti, le loro emozioni, e fatto dono dei pensieri più reconditi. Il lavoro sulle azioni fisiche è scaturito dalla lettura di alcuni brani del racconto che sono stati riportati in scena fedelmente e poi “riletti” in chiave personale. Un lungo lavoro sull’improvvisazione ha dato vita a pezzi interamente costruiti dai ragazzi, dando allo spettacolo leggerezza e a loro la possibilità di esprimersi liberamente, utilizzando il linguaggio poetico.
Con gli alunni delle classi quinte della scuola primaria si è presentata una breve performance su Pinocchio, come dimostrazione del lavoro di laboratorio che li ha impegnati negli anni. Uno spettacolo “a quadri” in cui, dell’amato burattino, potessero emergere le grandezze ma anche le profonde contraddizioni. Un lavoro sul ritmo e sul movimento nello spazio i cui brevi brani estratti dall’opera di Collodi sono stati funzionali a piccole forme di riscrittura da parte dei bambini.
“Il minotauro” è un lavoro tratto dall’omonimo racconto di F. Durrenmatt e da “La casa di Asterione” dall’Aleph di L. Borges che anche quest’anno la scuola ha avuto il privilegio di presentare alla II Edizione del Festival Nazionale Teatro Scuola Premio “Giovanni De Blasis” di Potenza. Superata la selezione su 61 scuole del territorio nazionale, i ragazzi del laboratorio teatrale permanente dell’istituto, sono andati in scena il 27 maggio 2010 e si sono aggiudicati il Premio della critica e della giuria dato a Salvo Di Simone come “Miglior attore” ed ex equo il Premio “Miglior Spettacolo”. Lo stesso spettacolo, lo scorso anno, alla XII edizione del Festival Teatro Scuola di Altomonte (CS) ha ottenuto il Premio “Miglior allestimento scenico” con la medaglia del Presidente Del Senato.
L’istituto Comprensivo A. Musco, grazie all’apertura e alla lungimiranza del dirigente Cristina Cascio che nell’ottica dell’utilizzo delle risorse umane presenti nella scuola (nella fattispecie, l’insegnante Enrica Mallo), ha posto come nucleo fondante delle attività presenti nel P.O.F. il teatro, dando alla scuola la possibilità di connotarsi sul piano culturale ed artistico. In questo modo, attraverso il teatro, si offrono agli alunni possibilità di apprendimento alternative, migliorandone non solo la consapevolezza ma anche la qualità della vita. I successi ottenuti in questi anni sia sul piano nazionale (“Biglietto del Buon Ritorno” alla XXVI Rassegna del Teatro della Scuola di Serra San Quirico (AN) con “Il gabbiano Jonathan Livingston”); che regionale (Premio “Originalità del testo” a Campofranco (CL)); che comunale (Primo premio ex equo con lo spettacolo realizzato con gli alunni delle classi quinte nell’anno scolastico 2008/09 “L’uomo che amava nuotare” concorso indetto dall’Assessorato alle Politiche Scolastiche in collaborazione con il Teatro Stabile); danno la prova che anche coloro i quali vivono in periferie ad alto indice di problematicità riescono ad emergere e ad imporsi come personalità di grande valore umano e spirituale.