|
24 - 27 MAGGIO 2010 |
GITA
D’ISTRUZIONE MONTALBANO
ELICONA Montalbano Elicona è un comune di 2.581 abitanti della provincia di Messina |
|
|
Ore 8,30 : Si parte!!! Dopo circa due ore di pullman arriviamo a Portella Zilla, dove c'è l' "uovo di pietra"
e la "Mandura ru Gesuittu" un ovile costruito con imponenti blocchi di pietra provenienti da un osservatorio astronomico smantellato nei secoli scorsi, di cui rimangono ancora i resti….
|
Prima Tappa
|
L'Argimusco è un altopiano che si trova poco a nord dell'Etna, all'incirca al confine tra i monti Nebrodi e i Peloritani. Dall'altopiano si gode un panorama a 360° che spazia dalla costa tirrenica compresa tra Tindari e Milazzo, con le isole Eolie sullo sfondo, fino all'Etna dalla parte opposta. |
|
Nicola, la nostra guida, ci ha spiegato come boschi, aree umide, prati-pascolo e aree rupestri sono rimasti meravigliosamente intatti in un mondo che nei secoli ha assecondato le esigenze dell’uomo contadino e pastore.
|
In
questa zona sorgono numerosi megaliti, che la tradizione popolare ha
identificato con l'opera di popolazioni preistoriche, antichi menhir e
quasi irriconoscibili dolmen. Tuttavia, è diffusa anche l'opinione che si
tratti di formazioni assolutamente naturali, dovute in particolare
all'erosione eolica. I Menhir Maschile e Femminile simboli di fertilità e di nascita. |
|
|
|
Suggestive e singolari le ipotesi avanzate da molti studiosi, secondo i quali la particolare disposizione delle enormi rocce arenarie dell'Argimusco è determinata dalla loro funzione di antico osservatorio astronomico luni-solare e di elementi di congiunzione tra la Natura ed i culti degli uomini, i quali qui si riunivano per pregare i morti, ma anche per festeggiare la vita e la fecondità, non solo della Madre terra, ma anche dei suoi abitanti. |
|
|
Affascinati da questi racconti, tutti abbiamo effettuato il "passo della rinascita"!!! |
Risaliti sul pullman, ci siamo diretti in paese...
|
|
|
|
|
|
|
... per il pranzo |
|
|
|
Quindi siamo andati a spasso per le viuzze del borgo.
La Chiesa Madre, edificata nel medioevo, custodisce una scultura di San Nicola, |
un crocifisso ligneo quattrocentesco e preziosi arredi sacri. |
Il paese è caratterizzato dalla presenza, nella parte antica dell'abitato, di un antico Castello che fu residenza estiva di Re Federico II di Aragona. |
|
Il
Castello domina un tessuto urbano medioevale irregolare e tortuoso,
che si snoda su e giù per i vicoli adattandosi alla conformazione del
promontorio roccioso. Le piccole case costruite in pietra arenaria sono
colme di storia autentica. |
La parte superiore, una fortezza rettangolare, è chiusa all’estremità da due torri, una a pianta quadrata e l’altra, tipicamente sveva, a pianta pentagonale. |
Al periodo svevo risale la muratura perimetrale merlata
|
|
|
Al re Federico II d’Aragona si deve la ricostruzione dell’edificio e la sua trasformazione da fortezza in residenza reale per i soggiorni estivi. |
|
|
Le sale del Castello Svevo Aragonese ospitano due musei: Museo Didattico delle Armi Bianche Medievali... |
|
|
|
|
|
|
|
la cappella reale
|
|
|
|
Il
luogo di culto più prossimo al castello è |
Abbiamo vissuto una giornata indimenticabile, ci siamo divertiti e abbiamo imparato tanto! Se volete saperne di più contattateci e vi
accompagneremo in questo misterioso viaggio nel tempo… Ciao e ... ...alla prossima gita!!! |