SCUOLA: TORNA IL MAESTRO UNICO, MA NON È UN BENE
E' ormai deciso: tornerà il maestro unico nella scuola elementare. In questo periodo ho ascoltato voci autorevoli sul tema, molti appaiono favorevoli; la motivazione principale di questo «ritorno» tuttavia e di carattere economico. Però forse non si e riflettuto su un fatto. Come testimoniato da numerose inchieste dell'Ocse e di altri osservatori scientifici, la scuola elementare in Italia e quella che funziona meglio.
Come mai? Tra le molteplici ragioni senza dubbio il fatto che dal 1990, con l'istituzione del modulo e l'aumento degli insegnanti, il lavoro del docente di scuola elementare ha potuto avvalersi della collaborazione con altri insegnanti; si e
costituito in altre parole il "team" docenti. Con quella riforma, nata assieme ai nuovi programmi dell'85, da una vera discussione nazionale, con un iter che ancora oggi occorrerebbe andare a riguardarsi, si e permesso all'insegnante di scambiare almeno settimanalmente opinioni sul bambino che ha di fronte con altri docenti, provare metodologie di lavoro diverse, approfondire alcune discipline e non tutte (pensiamo alle ricadute sulla qualità), confrontare risultati ottenuti, progettare insieme e altro. E' cambiato un costume dell'insegnante elementare. La cosa ha prodotto risultati veri. Resta fra l'altro risaputo che uno degli atavici dilemmi della scuola media e superiore risiede nella mancanza di collegialità fra i docenti magari bravissimi nelle singole discipline, ma incapaci di avere uno sguardo d'insieme sull'alunno, se non al momento dello scrutinio. Basta parlare con i dirigenti scolastici per farselo dire. Non ho sentito nessuno dalle colonne dei principali giornali fare questo genere di considerazioni. O forse ha ragione Galli della Loggia quando dice che il vuoto di idee sulla scuola dipende dal vuoto di idee sull'Italia? Purtroppo ho il fondato timore che la reintroduzione del maestro unico farà scendere anche la scuola elementare ai bassi livelli che ci competono.
E un terzo dell'intero corpo docente elementare a spasso, e quale futuro per i supplenti, che non lavoreranno più?
Quale ricadute e quali conseguenze per il futuro di questi docenti? Quali risposte, se nella campagna elettorale si parlava di tutt'altra proposta migliorativa e costruttiva della scuola?
Se queste sono le proposte costruttive del centrodestra,con tutti gli sprechi e le porcherie che si vedono e si sentono, complimenti!
Antonio Gaipa