NUTRIRSI BENE. UN INSEGAMENTO CHE FRUTTA.
Perché Frutta nelle Scuole
Nella società odierna circa un adulto su tre ha problemi di sovrappeso e quasi un italiano su dieci è decisamente obeso. Il sovrappeso e l'obesità infantile rappresentano un fattore di rischio per l'insorgenza di patologie croniche/degenerative. L'indagine nazionale OKKio alla salute 2010, coordinata dal Ministero della Salute e realizzata dall'Istituto Superiore di Sanità,ha rilevato che il numero di bambini in eccesso ponderale è di circa 1 milione e centomila, di cui quasi 400.000 obesi. L'indagine ha, inoltre, messo in evidenza la grande diffusione tra i bambini di abitudini alimentari scorrette come lo scarso consumo di frutta e verdura. Da qui la necessità di attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una alimentazione più equilibrata. Il programma Frutta nelle Scuole promuove il consumo della frutta e della verdura tra gli alunni delle scuole primarie. Il progetto intende anche favorire, attraverso l'indispensabile aiuto degli insegnanti, la conoscenza dei prodotti ortofrutticoli:
varietà e stagionalità, caratteristiche nutrizionali e, soprattutto, la loro importanza per la promozione di uno stile di vita più salutare.
È prevista la distribuzione gratuita, durante l'anno scolastico 2010/2011, di frutta e verdura fresche a oltre 1.300.000 bambini delle scuole primarie, iscritti a oltre 10.000 plessi scolastici su tutto il territorio nazionale.
Il programma
Il programma Frutta nelle Scuole prevede per ogni bambino:
· L'offerta di prodotti ortofrutticoli per almeno 28 volte durante lo svolgimento del programma;
· L'offerta di almeno otto varietà di frutta e due varietà di ortaggi;
· La ricezione di almeno una pubblicazione informativa o educativa.
Queste le tipologie di prodotti ortofrutticoli tra cui saranno selezionate le varietà oggetto della distribuzione negli istituti scolastici:
Albicocche Amarene Angurie Arance Ciliegie Clementine Fichi Fichi d'india | Fragole Kiwi Limoni Loti (kaki) Mandarini Mele Meloni Pere | Pesche (percoche e nettarine) Piccoli frutti* Susine Uve da tavola Carote Finocchi Pomodorini Sedani *Lamponi, ribes, more, mirtilli, .... |
Come avviene la distribuzione:
· La distribuzione verrà effettuata in giorni prestabiliti e concordati tra il distributore e l'istituto scolastico;
· La distribuzione dei prodotti ortofrutticoli è prevista entro le 10.30, ora della merenda per individuare uno specifico momento di consumo collettivo non legato al pranzo che riesca a coinvolgere tutti i bambini sostituendo le merendine con la frutta. In accordo con gli istituti scolastici la consegna della frutta può avvenire anche nel pomeriggio, per la merenda pomeridiana;
· Lo smalti mento degli imballaggi è a carico del soggetto incaricato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali della distribuzione dei prodotti ortofrutticoli;
· Il programma Frutta nelle Scuole in Italia viene realizzato senza alcuna spesa a carico degli istituti scolastici o delle famiglie.
Misure di accompagnamento
Si tratta di attività formative e informative volte a sensibilizzare, in un processo condiviso e quotidiano ad alto valore sociale, gli alunni e i loro familiari sui principali temi della campagna Frutta nelle Scuole.
Ogni istituto sarà contattato dal soggetto responsabile della distribuzione dei prodotti ortofrutticoli, al fine di concordare modalità di attuazione e tempistica delle misure di accompagnamento proposte:
· Giornate a tema;
· Visite a fattorie didattiche, aziende agricole, centri di lavorazione o di trasformazione, musei dedicati all'alimentazione o all'agricoltura, orti botanici o mercati degli agricoltori;
· Realizzazione di orti scolastici e/o allestimento di laboratori in classe;
· Distribuzione di supporti di ausilio al consumo e di gadget personalizzati con il logo di Frutta nelle Scuole;
· Produzione e distribuzione di materiali informativi attinenti le specificità produttive di ogni territorio.
Un obiettivo comune
Frutta nelle Scuole, giunto alla sua seconda edizione, si propone di promuovere e incentivare il consumo di frutta e verdura fin dalla scuola primaria, avvicinando le famiglie e soprattutto i bambini al mondo dell'agricoltura e ai suoi valori tradizionali. Proprio per questo la collaborazione richiesta agli istituti scolastici, in particolare agli insegnanti, assume un ruolo essenziale per la migliore riuscita del programma. Un'occasione unica per aiutare i bambini a conoscere i prodotti ortofrutticoli del nostro territorio, confrontarli tra loro e sviluppare una capacità di scelta consapevole. Un'opportunità per essere protagonisti attivi, attraverso l'educazione alimentare, nella prevenzione di numerose patologie croniche e nella promozione della salute, nell'ottica di una strategia volta a favorire, tramite la consapevolezza, comportamenti alimentari più sani ed equilibrati.
Scegliere con consapevolezza
I principali errori alimentari dei ragazzi sono l'assunzione eccessiva di alimenti di provenienza animale nonché di dolci e bevande ricchi di zuccheri semplici e un'alimentazione monotona con un consumo di alimenti vegetali inferiore alle quantità consigliate dagli esperti (circa 400 grammi al giorno). È assodato infatti che una sufficiente quantità di prodotti vegetali nella dieta quotidiana è essenziale per garantire il mantenimento di uno stato di salute psicofisica ottimale perché i prodotti vegetali svolgono un'azione
protettiva su diversi sistemi e apparati del nostro organismo. In questo scenario il ruolo dell'educazione alimentare diventa la leva principale di una strategia volta ad introdurre, attraverso la consapevolezza, comportamenti e abitudini alimentari più sani ed equilibrati. Una colazione e una merenda con frutta o verdura sono una scelta non solo possibile, ma soprattutto gustosa per i nostri ragazzi. Perché non farla?
Sito del "Programma"