VADEMECUM PER I GENITORI
2015/16
Perché un vademecum?
Allo scopo di migliorare la comunicazione tra scuola e famiglie, l’Istituto, tramite questo vademecum, intende mettere a disposizione dei genitori alcune essenziali informazioni sui principali servizi generali da esso erogati e su alcune fondamentali disposizioni che gli alunni e i genitori sono tenuti a rispettare.
La Segreteria è aperta al pubblico nei seguenti orari:
| Ufficio |
Gestione alunni: |
Gestione protocollo: |
| Responsabile |
D'Amico Concetta Rizzo Silvana |
Finocchiaro Ferdinando |
| Orario di ricevimento |
Lunedì: ore 09.00/11.00 Mercoledì: ore 09.00/11.00 Mercoledì: ore 15.00/17.00 |
Tutti i giorni: ore 9.00/13.00 |
Il Dirigente Scolastico riceve per appuntamento dopo averlo concordato telefonicamente al numero 095.575577.
L’Istituto predispone ogni anno in risposta alle esigenze formative degli alunni, il Piano dell’Offerta Formativa che viene consegnato in forma sintetica (su pieghevole) a tutte le famiglie nella fase iniziale delle attività scolastiche e in forma analitica ai rappresentanti dei genitori e a chi ne fa specifica richiesta; entrambe le versioni sono pubblicate sul sito dell’Istituto.
L’Istituto ha un proprio sito internet (www.icmusco.it) su cui riporta informazioni, modelli e materiali utili ai genitori, relativi agli aspetti organizzativi, alle attività e ai progetti dell’Istituto e dei plessi.
E’ un diritto e un dovere che i genitori si informino tramite i seguenti canali:
partecipazione alle riunioni organizzate dagli insegnanti, ossia a:
- assemblee: la scuola organizza all’inizio dell’anno un’assemblea durante la quale viene presentato il piano delle attività che essa intende svolgere; i genitori possono esprimere pareri e proporre delle attività che verranno accolte dai docenti compatibilmente con le finalità istituzionali e con le risorse disponibili; nel corso dell’anno viene organizzata almeno un’altra assemblea per uno scambio di informazioni, osservazioni e valutazioni sull’andamento delle attività;
- colloqui: ogni bimestre vengono organizzati degli incontri (per i colloqui generali e per la consegna del documento di valutazione); sono previsti colloqui individuali, in orari stabiliti da ogni team di docenti (Scuola Primaria) o da ogni docente (Scuola Secondaria) e che vengono comunicati alle famiglie all’inizio dell’anno scolastico;
partecipazione ai corsi e alle iniziative varie promosse dall’istituto.
I genitori sono tenuti a conoscere, a rispettare e a far rispettare ai propri figli il Regolamento d’Istituto (che viene consegnato ad ogni famiglia all’atto di iscrizione ad ogni grado scolastico, è affisso all’albo di ogni plesso e pubblicato sul sito dell’Istituto.
Gli alunni hanno diritto ad essere rispettati e valorizzati per le proprie capacità, ma nel contempo hanno il dovere di seguire con attenzione le lezioni, di impegnarsi nel proprio lavoro in classe e nello svolgimento completo e scrupoloso dei compiti, di rispettare le regole dell’Istituto che sono affisse nelle bacheche dei piani.
Ogni alunno deve rispettare compagni, docenti, personale non docente, materiali e ambiente scolastico.
I genitori hanno il dovere di controllare che i propri figli svolgano regolarmente i compiti assegnati dai docenti, di vigilare sul corretto e ordinato uso da parte dei del materiale scolastico (zainetto, astuccio, libri…) e cercare di far loro acquisire corrette abitudini relativamente all’impiego del tempo libero e al rispetto del tempo necessario da destinare al sonno.
Si richiama, infine, al puntuale rispetto delle scadenze previste per la riconsegna di ricevute, moduli, adesioni, al fine di favorire l’evasione delle pratiche nei tempi necessari e, in casi estremi, di evitare l’esclusione degli alunni dalle eventuali attività proposte.
I cancelli del cortile della scuola vengono aperti al mattino alle ore 08.00.
L'ingresso degli alunni a scuola è consentito solo in presenza di personale con compiti di vigilanza. La vigilanza degli insegnanti comincia cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni scolastiche antimeridiane e pomeridiane, mentre i collaboratori scolastici (ex bidelli) hanno compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche, durante la ricreazione e ogni qualvolta i docenti ne ravvisino la necessità.
I genitori possono accompagnare gli alunni solo fino all’ingresso dell’edificio scolastico. La responsabilità dei docenti all'uscita è limitata alle pertinenze dell'edificio scolastico.
Gli alunni devono giungere puntuali a scuola. A coloro che, per esigenze documentate, fossero costretti ad arrivare con forte anticipo ed i cui genitori fossero stati debitamente autorizzati dal dirigente scolastico con un’apposita domanda scritta, sarà consentito di entrare dentro l’edificio in orario diverso.
Durante l’orario di svolgimento delle lezioni scolastiche è vietato l’accesso all’interno del cortile scolastico a qualsiasi mezzo motorizzato; viene consentito l’ingresso con mezzi motorizzati solo a coloro che vengono espressamente autorizzati, per fondate esigenze, dal dirigente scolastico.
Al termine delle attività, ad eccezione dei casi per i quali siano stati elaborati dall’Istituto dei progetti specifici di assistenza, la scuola non è più in grado né deve garantire l’assistenza/vigilanza agli alunni; pertanto, i genitori devono farsi carico del ritorno a casa dei propri figli (minorenni) nel modo seguente:
- o li ritirano personalmente (in caso di necessità, possono a tale scopo delegare per scritto un adulto)
- o devono dichiarare per scritto che autorizzano la scuola a lasciarli andare a casa da soli, sollevandola da responsabilità per eventuali infortuni o problemi che dovessero verificarsi durante il tragitto.
Terminate le lezioni, alunni e genitori non possono entrare nell’edificio, se non per necessità urgenti e chiedendo verbalmente l’autorizzazione al personale ausiliario che sta esercitando il controllo.
Vanno evitate assenze non ben motivate; in ogni caso vanno sempre giustificate.
4. Tempo scolastico annuale
L’articolazione del tempo scolastico è deliberata dal consiglio d’istituto sulla base delle proposte dei docenti e dei genitori. Attualmente è la seguente:
Scuola dell’infanzia
Tutte le sezioni: 825 ore per il tempo ridotto; 1155 ore annuali per i tempo normale distribuite su 5 giorni settimanali
Scuola primaria
Non meno di 1155 ore annuali per le seconde e terze del plesso di Zia Lisa distribuite su 5 giorni settimanali
Tutte le altre classi: non meno di 990 ore annuali distribuite su 5 giorni settimanali
Scuola secondaria di primo grado
tutte le classi : non meno di 1188 ore annuali distribuite su 5 giorni settimanali
Ai fini della validità dell'anno scolastico, ciascun alunno della scuola secondaria di primo grado, deve maturare una frequenza minima di tre quarti dell'orario annuale obbligatorio e facoltativo prescelto, così come specificato sopra.
5. Obbligo scolastico, assenze, ritardi, esoneri ... e giustificazioni
Obbligo scolastico
I genitori o chi ne fa le veci rispondono dell’adempimento dell’obbligo scolastico, mentre il sindaco e il dirigente scolastico hanno il dovere di vigilare in modo che l’obbligo venga rispettato. Infatti “nel corso dell’anno scolastico i dirigenti responsabili delle istituzioni scolastiche sono tenuti a verificare periodicamente la frequenza degli studenti assoggettati all’obbligo e ad effettuare i necessari riscontri delle cause giustificative delle eventuali assenze” (art. 2 c. 5 del Decreto MIUR n. 489 del 13/12/2001).
Si ricorda che la frequenza delle lezioni scolastiche è un preciso obbligo di legge che il genitore ha il dovere di garantire quale responsabile dell’educazione del proprio figlio.
Assenze per malattia
Per ogni assenza gli alunni devono presentare giustificazione scritta del genitore sul diario per la scuola primaria e sull’apposito libretto per la scuola secondaria di primo grado. Il libretto è utilizzabile anche per diversi anni.
Per la riammissione a scuola oltre i cinque giorni di assenza compresi eventuali giorni festivi occorre presentare il certificato medico. In caso di malattie infettive (morbillo, parotite, varicella, rosolia, pertosse ecc...) i genitori, per il rientro a scuola, seguiranno le istruzioni dettate dal medico.
La somministrazione di farmaci in orario scolastico deve essere formalmente richiesta al dirigente scolastico dai genitori degli alunni o dagli esercitanti la potestà genitoriale, corredata dalla certificazione medica attestante lo stato di malattia dell’alunno con la prescrizione specifica dei farmaci da assumere (conservazione, modalità e tempi di somministrazione, posologia).
Assenze di altro genere
La frequenza degli alunni alle lezioni (anche in orario pomeridiano quando previsto) è obbligo di legge. Possono essere ammesse assenze non dovute a malattia se limitate nel tempo e per seri motivi. Le assenze vanno in ogni caso sempre giustificate.
Ritardi
Gli alunni hanno il dovere di rispettare l’orario delle lezioni; nell’eventualità di un ritardo sono ammessi alle lezioni purché, entro il giorno successivo, i genitori giustifichino il ritardo.
Uscite anticipate
Gli alunni, ai quali per giustificati motivi è concesso di anticipare l'uscita, devono essere ritirati da un genitore o da altro adulto maggiorenne delegato.
Gli alunni, che di norma usufruiscono del servizio mensa, possono lasciare la scuola al termine delle lezioni del mattino, solo con una richiesta scritta dei genitori preventivamente consegnata ai docenti di classe. Le uscite anticipate potranno avvenire entro le ore 12.45, facendone richiesto presso gli uffici di direzione siti nel plesso di Zia Lisa in viale G. da Verrazzano, 101.
Esoneri dalle attività motorie
L'esonero dalle attività motorie per problemi fisici è possibile solo :
• con la presentazione di certificato rilasciato dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta e
• con la preventiva richiesta scritta del genitore.
6. Il calendario scolastico
A settembre viene comunicato ad ogni alunno il Calendario scolastico. L'informazione relativa ai giorni di sospensione delle attività didattiche e agli incontri previsti (colloqui, assemblee...) ha lo scopo di consentire alle famiglie l'organizzazione della vita familiare (vacanze, viaggi...) nel rispetto degli impegni scolastici dei figli. Con il calendario gli insegnanti comunicano gli orari scolastici e il materiale necessario per le lezioni.
CALENDARIO SCOLASTICO 2015/16
Inzio lezioni: 14/09/2015
Fine lezioni: 09/06/20161
Vacanze di Natale: dal 22/12/15 al 06/01/16
Vacanze di Pasqua: dal 24/03/16 al 29/03/16
Scrutini quadrimestrali: 26-27-28/gennaio/16
Scrutini finali: 09 -11/giugno/2016
Ipotesi di calendari esami di licenza:
Riunione preliminare 10/06/14 h.9,00
Prove scritte: 13-16 /06/16 h.08,30
Ratifica prove scritte: 17/06/161 h.09,00
Prove orali: 20-21-22-23 -24 -/06/16 h.09,00
Ratifica finale: 27/06/11 h.09,00
CALENDARIO DELLE FESTIVITA’
Il calendario delle festività, in conformità alle disposizioni vigenti, è il seguente:
tutte le domeniche;
l01 novembre, festa di tutti i Santi;
08 dicembre, Immacolata Concezione;
25 dicembre, Natale;
26 dicembre
01 gennaio, Capodanno;
06 gennaio, Epifania;
05 febbraio, festa della Santa Patrona;
25 aprile, Anniversario della Liberazione;
01 maggio, festa del lavoro;
15 maggio, festa dell'autonomia siciliana
02 giugno, festa nazionale della Repubblica.
Giorni di sospensione attività didattiche deliberate dagli OO.CC.:
- 02 novembre, commemorazione dei defunti
7. Ampliamento dell'offerta formativa
Le proposte di attività extracurricolari che la scuola attua nel corso dell’anno scolastico, vengono trasmesse alle famiglie con comunicazioni specifiche.
8. Religione cattolica ed attività alternative
La scelta
La scuola, al momento delle iscrizioni degli alunni, informa i genitori circa le procedure previste per l'esercizio del diritto di avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica, al fine di garantire il “rispetto della libertà di coscienza e della responsabilità educativa dei genitori”.
La scelta ha effetto continuato negli anni salvo revoca da formalizzarsi presso la segreteria dell’Istituto entro il termine ultimo delle iscrizioni per ciascun anno scolastico.
Studio assistito - Attività alternative
La scuola assicura agli alunni, che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, assistenza nello studio o opportune attività culturali deliberate dal Collegio Docenti. Il genitore può chiedere in alternativa che l'alunno possa allontanarsi da scuola; tale scelta non pone però alcun vincolo alla predisposizione dell'orario settimanale delle classi e comporta il ritiro dell’alunno da scuola da parte della famiglia.
9. Gite scolastiche e visite guidate
Le uscite scolastiche sono parte integrante dell’attività didattica e vengono deliberate dal consiglio di istituto su richiesta dei consigli di classe e del collegio dei docenti.
Gli insegnanti, qualora ne ravvisino la necessità, possono richiedere la presenza straordinaria del genitore rappresentante di classe, o del genitore dell’alunno H. Tale partecipazione non costituisce diritto per alcuno.
Ogni famiglia deve essere a conoscenza del programma dettagliato delle visite e dare la propria autorizzazione alla partecipazione del figlio compilando i modelli prestampati che vengono fatti pervenire alle famiglie in tempo utile.
Ai genitori verrà chiesta un’autorizzazione preventiva per le uscite e visite didattiche, mentre autorizzeranno volta per volta i viaggi e le gite scolastiche.
Per poter partecipare a queste uscite è necessario che ogni alunno sia coperto da Assicurazione e che indossi la divisa scolastica.
10. La valutazione nel nuovo processo di riforma
Scuola Primaria
La valutazione periodica e annuale degli apprendimenti e del comportamento degli alunni e la certificazione delle competenze dagli stessi acquisite, sono affidate ai docenti responsabili delle attività educative e didattiche previste dai piani di studio personalizzati.
Gli insegnanti procedono alla valutazione conclusiva dei singoli alunni ai fini del passaggio al periodo successivo. Gli stessi, con decisione assunta all'unanimità, possono non ammettere gli alunni alla classe intermedia, "in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione".
Nella scuola primaria è previsto un primo anno di raccordo con la scuola dell'infanzia e due periodi didattici biennali, il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado avviene a seguito di valutazione positiva effettuata al termine del secondo periodo didattico biennale.
Scuola Secondaria di Primo Grado
La scuola secondaria di I grado è articolata in un periodo didattico biennale e in un terzo anno di orientamento e di raccordo con il secondo ciclo di istruzione.
Ai fini della validità dell'anno scolastico, ciascun alunno deve maturare una frequenza minima di tre quarti dell'orario annuale obbligatorio e facoltativo.
Gli insegnanti procedono anche alla valutazione conclusiva dei singoli alunni ai fini del passaggio al periodo successivo. Con deliberazione motivata, gli insegnanti possono, altresì, non ammettere gli alunni alla classe intermedia.
Il terzo anno si conclude con l'esame di Stato, che è titolo di accesso al sistema dei licei e a quello dell'istruzione e della formazione professionale.
11. Libri di testo, diari...
Scuola primaria
Per la scuola primaria i libri di testo sono forniti gratuitamente dal Comune di Catania. Gli eventuali testi aggiuntivi per le singole materie sono a carico della famiglia. L'acquisto è facoltativo e pertanto occorre l'accordo fra insegnante proponente e genitori interessati.
Scuola secondaria
Per la scuola secondaria di primo grado è prevista una specifica procedura per ottenere il contributo per l’acquisto dei libri. La segreteria dell’Istituto informerà tempestivamente le famiglie di queste opportunità.
Circa l'acquisto dei diari scolastici si rimanda agli eventuali suggerimenti specifici degli insegnanti di classe. È opportuno però, in ogni caso, che, vista la grande, variegata e discutibile offerta sul mercato, i genitori vigilino perché siano adeguati all'età dei figli.
È opportuno che i genitori controllino sistematicamente il diario dei propri figli in quanto strumento utilizzato dai docenti per comunicare con le famiglie degli alunni.
12. Mensa scolastica
L'organizzazione e il funzionamento della mensa scolastica è di competenza del Comune di Catania. Ai docenti, coadiuvati dai collaboratori scolastici, spetta di vigilare sugli alunni durante la mensa scolastica e nel periodo che precede l'inizio delle lezioni pomeridiane, concordando con i colleghi, nell'attività di programmazione, le modalità per dare significato a questi momenti anche dal punto di vista educativo e didattico (comportamento a tavola, educazione alimentare, collegamenti con le diverse discipline)
Per eventuali disservizi i genitori potranno rivolgersi all’ins. Grazia Maria Riolo nel plesso di Viale Castagnola e all'ins Maria Antonietta Cuscanio al prof. Giuseppe Famoso nel plesso di Via Cellini.
13. Norme sanitarie
Il servizio di Medicina scolastica non svolge attività di assistenza medica e di pronto soccorso.
Qualsiasi atto medico che interessi gli alunni, ad eccezione dei casi di effettiva urgenza e degli screenings previsti dal programma di prevenzione, trattandosi di minori, richiede il consenso informato dei genitori o dei tutori legali.
Il compito del servizio di Assistenza Sanitaria è di carattere preventivo ed educativo.
Gli insegnanti ed i genitori vigileranno sull'igiene personale degli alunni, richiedendo l'intervento del medico e dell'USL competente in caso di necessità.
Gli insegnanti ed i genitori sono tenuti a segnalare in direzione e/o agli organi sanitari eventuali casi che possano costituire pericolo per l'igiene e la salute del singolo e della collettività.
Una corretta educazione sanitaria potrà essere conseguita con la collaborazione di tutte le componenti scolastiche (genitori, docenti, personale ausiliario, servizio sanitario).
IGIENE E PREVENZIONE
Per salvaguardare la salute dei singoli e della collettività scolastica, la normativa prescrive che è vietato fumare negli uffici e locali destinati a ricevere il pubblico e nei locali che servono al raggiungimento dei primi o siano di attesa.
Nella Scuola quindi il fumo è proibito.
Tale norma vale per chiunque sosti nei locali scolastici. Tutto il personale è tenuto a farla rispettare.
MALORE O INFORTUNIO DEGLI ALUNNI
In caso di malore o di infortunio durante l'orario scolastico vanno sempre avvertiti al più presto i famigliari dell'alunno, ai quali spetta sempre qualsiasi decisione in merito. Le famiglie sono pertanto tenute a fornire un recapito telefonico a cui far riferimento in caso di malore o di infortunio, in modo da essere sempre reperibili.
Nei casi in cui occorre un intervento medico urgente e i familiari siano comunque irreperibili, la scuola farà riferimento alla più vicina struttura di pronto soccorso del S.S.N. mediante trasporto in ambulanza.
In seguito a infortunio, i docenti presentano tempestivamente dettagliata denuncia in direzione.
Ogni plesso ed ogni locale a particolare rischio di infortunio, è dotato dalla direzione di cassetta di primo soccorso.
FARMACI A SCUOLA
Gli insegnanti e i collaboratori non sono autorizzati a somministrare farmaci di qualsiasi genere agli alunni.
Solo in casi particolari, con certificazione del medico scolastico e autorizzazione della direzione, gli insegnanti (o collaboratori scolastici) che si renderanno disponibili potranno farlo.
Nel caso di farmaci salvavita o consimili invece, sempre in presenza di certificato del medico USL e autorizzazione della direzione, gli insegnanti (o i collaboratori scolastici) non potranno esimersi dal somministrarli
14. Colloqui individuali
Scuola dell’infanzia
Gli incontri scuola/famiglia sono inseriti sul calendario del sito scolastico accessibile a tutti.
• altri colloqui: su richiesta da parte dei docenti o dei genitori, previo accordo.
Scuola primaria
Gli incontri scuola/famiglia sono possibili nei pomeriggi di programmazione didattica che si svolgono nei plessi di appartenenza, inseriti sul calendario del sito scolastico accessibile a tutti.
• altri colloqui: su richiesta da parte dei docenti o dei genitori, previo accordo.
Scuola secondaria di primo grado
Sono previsti:
• colloqui su richiesta da parte dei docenti o dei genitori, previo accordo.Controllare sul sito scolastico l'orario di ricevimento dei docenti.
• per casi eccezionali ed urgenti o ritenuti importanti sono possibili incontri con i docenti previo accordo tra docenti e genitori.
In ogni caso durante lo svolgimento delle attività didattiche non è consentito l'ingresso dei genitori nelle aule salvo esplicita autorizzazione del dirigente scolastico.
In caso di emergenza i collaboratori scolastici informeranno gli insegnanti facendo attendere i genitori nell’atrio.
15. Organi collegiali d'istituto
Nei quali è prevista la rappresentanza dei genitori:
Organi di durata annuale
- Consiglio di intersezione per la scuola dell’infanzia (materna)
- Consiglio di interclasse per la scuola primaria (elementare)
- Consiglio di classe per la scuola secondaria di primo grado (media)
- Consiglio di classe per la scuola secondaria di secondo grado (licei)
Organi di durata triennale
- Consiglio di Istituto
In occasione del rinnovo degli organi collegiali, vengono preventivamente fornite ai genitori tutte le informazioni relative alla composizione, alle competenze degli stessi e alle modalità di votazione.
16. Assemblee
Sono previste:
- un’assemblea specifica per i genitori delle classi prime sia della scuola primaria che della scuola secondaria di primo grado;
- un’assemblea per la definizione del contratto formativo con la presentazione dell’offerta formativa in concomitanza con l'elezione dei rappresentanti di classe (scuola secondaria di primo grado), interclasse (scuola primaria) intersezione (scuola dell'infanzia)
- inoltre per la scuola primaria e secondaria un'assemblea dopo la valutazione intermedia del 1° quadrimestre con lo scopo di comunicare alle famiglie l’andamento dell’offerta formativa (in luogo dell’assemblea potrebbero essere tenuti colloqui individuali).
Assemblee dei genitori su richiesta
I genitori possono riunirsi nei locali della scuola fuori dall'orario delle lezioni. La richiesta di assemblea può essere presentata dai genitori rappresentanti di classe al dirigente scolastico, che autorizza lo svolgimento dell’assemblea dopo aver sentito il parere della giunta esecutiva del consiglio di istituto. A queste assemblee può partecipare anche il personale docente della/e classe/i interessata/e e il dirigente scolastico.
17. Assicurazione volontaria
Il Consiglio di Istituto propone all'inizio di ogni anno scolastico un'assicurazione per gli alunni. Tale assicurazione, con una cifra molto contenuta, permette la copertura assicurativa di infortuni e della responsabilità civile verso terzi degli alunni iscritti nell’I.C. Angelo Musco.
Le informazioni più dettagliate dell'iniziativa, la compagnia prescelta, e i massimali vengono affissi all’albo della scuola.
In caso di incidente i docenti prestano le prime cure del caso, avvisano la famiglia e la direzione, che in seguito provvede alla denuncia dell'infortunio alla società assicuratrice.
Si ricorda che l’assicurazione non è nominativa, ma stipulata con il dirigente scolastico quale responsabile dell’Istituto, a copertura degli alunni iscritti alle scuole che dipendono dall’Istituto; resta quindi legata al periodo di iscrizione dell’alunno alle scuole dell’Istituto Comprensivo Angelo Musco.
Pur avendo scarse risorse finanziarie, la nostra scuola realizza un’ampia offerta formativa basandosi sulla professionalità e disponibilità dei propri docenti. Per potere mantenere una ricca progettualità di alto valore educativo, l'Istituto, oltre ad organizzare occasioni di autofinanziamento, chiede ai genitori ogni anno un modesto contributo economico volontario che viene stabilito dal consiglio di istituto. Tale contributo viene raccolto, insieme alla cifra necessaria per l'Assicurazione Scolastica.
Totale versamento per l’a.s. 2015/161 per ogni alunno: € 10,00 di cui 5,00 per l’assicurazione e 5,00 per il contributo volontario
Chi avesse più figli può pagare l’importo totale con un unico bollettino, specificando i nominativi dei figli e la classe di appartenenza nel campo “Eseguito da” del bollettino. (Es. di tre figli frequentanti la Musco: importo totale €30,00)
18. Scioperi e assemblee sindacali
Scioperi
In caso di sciopero possono verificarsi le seguenti situazioni:
1. sospensione delle lezioni e chiusura della scuola
2. garanzia del servizio di sorveglianza
3. variazione dell’orario delle lezioni
Le famiglie sono preventivamente avvisate dal dirigente scolastico delle modalità organizzative della scuola. La giustificazione delle assenze degli alunni in caso di sciopero ha il solo scopo di controllare l’effettiva volontà del genitore di non mandare il figlio a scuola in tali occasioni.
Assemblee sindacali
Con comunicazione scritta da parte del dirigente scolastico le lezioni vengono sospese limitatamente alle ore per le quali l'assemblea è stata indetta solo nel caso in cui gli insegnanti di classe aderiscano all’assemblea sindacale.
19. E PER OGNI PROBLEMA ...
Per ogni dubbio o problema, ci si può rivolgere nell'ordine:
agli insegnanti di classe
agli uffici di segreteria (didattica)
al dirigente scolastico
all'ente locale (per gli aspetti di competenza di questo ente)