Progetto di recupero
Classi prime di scuola primaria
Anno scolastico 2009/2010
PREMESSA
Le molteplici problematiche di disagio sociale presenti nel nostro territorio, hanno indotto gli operatori scolastici a impegnarsi nella prevenzione dell’insuccesso scolastico, al fine di garantire a tutti i bambini il pieno successo formativo.
L’intervento individualizzato o per piccoli gruppi, che si può attuare solo attraverso la compresenza delle insegnanti, si è dimostrato negli anni molto efficace per contrastare i fenomeni di insuccesso scolastico e di dispersione.
Pertanto si ritiene necessario continuare con questa modalità, peraltro già sperimentata nel nostro istituto comprensivo nelle prime classi; infatti, nelle prime fasi di apprendimento della letto-scrittura un numero rilevante di bambini del primo anno della Scuola Primaria incontra difficoltà di vario genere, molte delle quali sono recuperabili sul piano scolastico. L’individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento ed il conseguente intervento mirato al recupero delle difficoltà individuate contribuiscono concretamente a prevenire il disagio e l’insuccesso scolastico.
DESTINATARI: alcuni alunni delle classi prima A e prima B del plesso di zia Lisa, che verranno individuati durante il primo periodo scolastico in base alle difficoltà riscontrate.
TEMPI DI ATTUAZIONE: sei ore settimanali da effettuare in orario curricolare durante tutto l’anno scolastico
FINALITA’:
Valorizzare competenze e abilità, favorire i processi di socializzazione, acquisire sicurezza e potenziare l’autostima, recuperare sul piano dell’apprendimento e della relazionalità.
Differenziare l’approccio didattico per adattarlo allo stile cognitivo dell’alunno e per stimolarne l’interesse.
OBIETTIVI:
Offrire agli alunni che presentano difficoltà nell’acquisizione della strumentalità di base l’opportunità di apprendere in tempi più distesi e con l’aiuto dell’insegnante, per accrescerne la motivazione all’apprendimento e stimolarne l’impegno.
Intervenire tempestivamente sulle lacune man mano riscontrate per evitare che si trasformino in difficoltà di apprendimento, al fine di permettere loro il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla programmazione di classe, o almeno di quelli minimi.
MODALITA’ DI ATTUAZIONE:
Durante il primo periodo scolastico l’insegnante Schembri, che effettuerà sei ore settimanali all’interno delle classi per la realizzazione del progetto, opererà in compresenza all’interno della classe per favorire l’integrazione degli alunni nel gruppo classe e per poter individuare insieme alle insegnanti di prima gli alunni per i quali può essere utile un intervento di recupero.
Successivamente si organizzeranno interventi individualizzati o per piccoli gruppi, con la possibilità di rotazione da parte degli alunni in base ai risultati conseguiti e alle eventuali difficoltà riscontrate durante il corso dell’anno.
Schembri