Premessa

 

I bambini giungono alla scuola dell’infanzia avendo acquisito le principali strutture linguistiche. La lingua diventa via via uno strumento con il quale giocare ed esprimersi in modi personali, creativi e sempre più articolati attraverso il quale raccontare e dialogare,pensare logicamente, approfondire le conoscenze, chiedere spiegazioni e spiegare il proprio punto di vista,progettare e lasciare tracce. Se opportunamente guidati, i bambini estendono il patrimonio lessicale, le competenze grammaticali, conversazionali, logiche e argomentative, confrontano la propria lingua materna con altre lingue, formulano ipotesi e si cimentano con l’esplorazione della lingua scritta. Uno dei tanti compiti della scuola dell’infanzia è quello di promuovere in tutti i bambini la padronanza della lingua italiana, di favorire le interazioni spontanee con la lingua scritta valorizzando le potenzialità individuali. E’ per questo che alcune attività, tramite progetto, si rivolgono all’acquisizione delle competenze relative alla prelettura e alla prescrittura.

Il passaggio dalla scuola dell’infanzia a quella primaria è un momento delicato per un bambino abituato a vivere in un contesto di gioco finalizzato all’apprendimento. E’ per questo che alcune attività, proprie della scuola dell’infanzia, si rivolgono all’acquisizione delle competenze relative alla prelettura; indispensabili all’alunno per il suo futuro ingresso nella scuola primaria e sulle quali andrà ad innestarsi il lavoro dei nuovi insegnanti.

Il progetto ha come obiettivo primario quello di permettere al bambino una graduale sistematizzazione delle competenze relativa alla conoscenza, identificazione e differenziazione dei segni alfabetici, associati alla riproduzione grafica degli stessi e correlati all’aspetto fonologico della lettura ed a quello semantico della parola, attraverso giochi linguistici sia a livello orale che grafico. Solo così nel nuovo contesto scolastico l’alunno potrà  iniziare un percorso didattico in un clima di serenità, senza traumi, e con quelle competenze che gli permetteranno di muoversi agevolmente sulla strada dei primi saperi.

 

Finalità Educative

 

La finalità di questo progetto è quella di accompagnare il bambino verso la sicurezza del fare, del saper fare e della ricerca costante, motivando l’attenzione e la concentrazione in un clima di rispetto e interesse per le proposte di tutti, trasmettendo la consapevolezza di poter operare senza paura di sbagliare attraverso tentativi ed errori.

 

Obiettivi  Specifici Di Apprendimento

 

v    Avviare il bambino alla conoscenza dei saperi;

v    Acquisire i prerequisiti propedeutici per l’apprendimento della lettura e della scrittura.

 

Obiettivi Formativi

 

v    Saper riconoscere suoni e rumori, differenziarli e definirli;

v    Saper apprendere filastrocche e scioglilingua;

v    Saper distinguere il disegno dalla scrittura;

v    Saper distinguere i numeri dalle lettere;

v    Saper operare confronti;

v   Saper leggere globalmente alcune parole;

v    Saper visualizzare colorando la figura e lo sfondo;

v    Saper collocare elementi in uno spazio grafico definito;

v    Saper completare un tracciato;

v    Saper riprodurre graficamente forme- segni- simboli- grafemi- parole rispettando i limiti dello spazio grafico;

v    Saper rispettare la direzione di scrittura;

v    Saper organizzare lo spazio foglio;

v    Saper coordinare la motricità fine della mano.

 

Contenuti

 

v   Ascolto e rielaborazione verbale di testi narrati o letti;

v   Lettura d’immagini ( oggetti, azioni- dettato di figura- messaggi iconici- lettura per ipotesi- lettura di simboli, lettura di figure in sequenza, giochi con le parole)- inizio e fine delle parole, filastrocche, canzoncine.

 

Metodologia e Attività

 

Le attività saranno svolte,in sottogruppi di massimo dodici bambini,  essenzialmente sul piano percettivo, sottolineando l’importanza dell’analisi uditiva e dell’attenzione ai suoni che compongono le parole, non sono da intendersi come necessariamente legate alla presentazione dei grafemi come avviene nelle prime fasi della alfabetizzazione formale, che compete in realtà alla scuola primaria. Saranno proposte attività di tipo ludico, giochi e canzoncine con suoni e versi di animali,attività coinvolgenti e stimolanti che possono essere così sintetizzate:

 

v    Riconoscimento della sillaba iniziale;

v    Lunghezza della parola – la scansione sillabica delle parole;

v    Percezione delle parole in rima;

v    Riconoscimento del fonema iniziale e finale;

v    Manipolazioni dei suoni nelle parole ( aggiungere – togliere – cambiare una lettera);

v    Produzione di frasi a struttura grammaticale complessa (conte,filastrocche scioglilingua);

v    Attività di pregrafismo.

 

Risorse Materiali

 

Quadernoni a quadri grandi e a righe – matite- colori- colla- forbici- pennarelli-timbri- lettore CD- fogli formato A4- schede.

 

Destinatari

 

Il progetto è rivolto esclusivamente agli alunni del modulo dei cinque anni.

 

Docenti Realizzatori

 

Plesso Viale da Verrazzano docente Giovanna Eugenia SERGI.

Plesso Via dell’Agave docente Alfia Maria Letizia VALASTRO.

  

Tempi

 

Le attività del progetto linguistico verranno espletate tutti i giorni in orario curriculare dalle ore 8,30 alle ore 13,00.

 

Verifiche

 

In itinere, attraverso osservazioni sistematiche e confronti.